Calabria, Quintieri (Radicali) tra i papabili alla carica di Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti


Prossimamente, il Consiglio Regionale della Calabria, sarà chiamato ad eleggere il “Garante Regionale dei Diritti delle persone detenute o private della libertà personale”, istituito con Legge Regionale n. 1 del 29/01/2018. Il Garante, che opererà su tutto il territorio regionale in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione, senza essere sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale, dovrà essere eletto con deliberazione adottata a maggioranza dei due terzi dei Consiglieri assegnati. In mancanza di raggiungimento del quorum, dalla terza votazione, l’elezione avverrà a maggioranza semplice dei Consiglieri assegnati.

Tra i papabili alla carica di Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti della Regione Calabria vi è il cetrarese Emilio Enzo Quintieri, laureando in giurisprudenza, membro del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani, da tempo a capo della delegazione visitante gli Istituti Penitenziari della Repubblica con particolare riferimento a quelli delle Regioni Calabria, Puglia, Campania e Lazio, autorizzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. Quintieri, inoltre, nel corso degli anni, è stato collaboratore di numerosi membri del Parlamento per la presentazione di atti di sindacato ispettivo e proposte di legge in ambito penitenziario nonché accompagnatore di Deputati e Senatori durante le ispezioni alle Carceri ed agli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Tra l’altro è stato uno dei promotori della Legge Regionale istitutiva del Garante in Calabria, seguendo i lavori presso il Consiglio Regionale e venendo anche audito come esperto a Palazzo Campanella dalla competente Commissione Consiliare. E’ stato più volte candidato alla Camera dei Deputati, nel 2013, con la Lista “Amnistia Giustizia e Libertà” promossa da Marco Pannella ed Emma Bonino ed infine, nel 2018, con la Lista “Più Europa con Emma Bonino”, promossa da Emma Bonino, Benedetto Della Vedova e Bruno Tabacci. Negli ultimi anni, infine, ha portato centinaia di Studenti di Giurisprudenza e Scienze del Servizio Sociale dell’Università della Calabria, accompagnati dai Docenti di Diritto Penale Prof. Mario Caterini e Prof. Sabato Romano, in visita alle Carceri calabresi.

Il Garante, infatti, dovrà essere scelto tra persone di specifica e comprovata formazione, competenza ed esperienza nel campo giuridico – amministrativo e nelle discipline afferenti alla promozione e tutela dei diritti umani o che si siano comunque distinte in attività di impegno sociale, con particolare riguardo ai temi della detenzione, e che offrano garanzie di probità, indipendenza e obiettività.

Intanto, nei prossimi giorni, in attesa che il Consiglio Regionale definisca l’iter per la elezione del Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti, l’esponente dei Radicali Italiani, debitamente autorizzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia su richiesta dell’On. Riccardo Magi, farà visita alla Casa Circondariale di Paola (sabato 16), alla Casa Circondariale di Palmi (domenica 17), alla Casa di Reclusione di Rossano (sabato 23) ed infine alla Casa Circondariale di Cosenza (sabato 30). Quintieri durante le visite sarà accompagnato dalla radicale Valentina Anna Moretti, giurista e praticante Avvocato del Foro di Paola, candidata alla carica di Garante Regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Autonoma della Sardegna.

Droga, Radicali: basta vite spezzate dal proibizionismo. Occorre subito legalizzare


antonella-soldo-e-riccardo-magi-drogaSul suicidio del 16 enne di Lavagna andrà fatta piena chiarezza. La prima ricostruzione dei fatti – tuttavia – lascia supporre che siamo davanti a una nuova vita spezzata dalle politiche proibizioniste. Politiche che in questi decenni non hanno inciso sulla diffusione e il consumo di droghe, ma hanno invece rovinato e rovinano l’esistenza di tantissimi cittadini, per lo più giovani o giovanissimi, come il protagonista di quest’ultima tragica vicenda. Lo afferma Antonella Soldo e Riccardo Magi, Presidente e Segretario del Movimento Radicali Italiani.

Lo confermano dati dell’ultima relazione al parlamento sullo stato delle dipendenze: a fronte di oltre 13 mila denunce complessive per derivati della cannabis – molte di più che per le altre sostanze – i consumatori in Italia restano stabili e superano i 6 milioni. Così, mentre dagli Usa giungono notizie di un calo dei consumi a seguito della legalizzazione della cannabis, nel nostro paese le politiche proibizioniste criminalizzano i cittadini, riempiono le carceri, arricchiscono le narcomafie, intasano i tribunali e, soprattutto, espongono i minori ai pericoli del contatto con la criminalità: circa un terzo degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni ha sperimentato il consumo di almeno una sostanza illecita nel corso dell’ultimo anno e la cannabis è quella maggiormente utilizzata.

E’ ora che il legislatore apra finalmente gli occhi e si decida ad approvare una riforma antiproibizionista come quella che come Radicali abbiamo proposto con la legge popolare per la cannabis legale e la decriminalizzazione dell’uso di tutte le sostanze depositata alla camera con le firme di 68 mila cittadini. Radicali Italiani – concludono Soldo e Magi – continuerà a battersi per questo, anche tra i giovani nelle scuole, dove sempre più spesso siamo invitati a parlare di legalizzazione, per confrontarci sulla base di dati e fatti concreti, e non dell’ideologia.

13 Febbraio 2017 – http://www.radicali.it 

Magi e Capano (Radicali) : “Garante Detenuti abbia ruolo in procedura applicazione Tso”


riccardo-magi-segretario-radicali-italianiSi è svolto oggi a Roma un incontro tra il Movimento Nazionale dei Radicali Italiani ed il Collegio del Garante Nazionale dei Diritti dei Detenuti composto da Mauro Palma, da Emilia Rossi e da Daniela De Robert. Al centro dell’incontro le prospettive di riforma della procedura di applicazione del trattamento sanitario obbligatorio, in direzione di un aumento della tutela dei pazienti e della previsione di un ruolo dello stesso Garante Nazionale, secondo le linee di intervento di cui Radicali Italiani è portatore.

“Ringraziamo il Presidente Palma e le dottoresse Rossi e De Robert”, dichiarano il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi e il tesoriere Michele Capano. “Il Collegio, come da mandato normativo, estende il suo ruolo alla verifica non solo delle condizioni di internati e detenuti, ma anche dei migranti ristretti nei Cie e da rimpatriare, come delle migliaia di persone che, pazienti psichiatrici, sono sottoposti a misure di sicurezza o al Tso. L’efficacia di questa attività di monitoraggio risiede anche nella capacità di “fare rete” con i Garanti Regionali: occorre dunque che per un verso Liguria, Basilicata e Calabria – che mancano all’appello – si dotino finalmente della figura, per l’altro che tutte le Regioni intendano il ruolo come relativo non ai soli detenuti, ma alla generalità delle persone in condizioni di restrizione della libertà personale. Abbiamo proposto al Garante un’ “anagrafe” dei luoghi di restrizione, affinché anche l’arcipelago di strutture sanitarie e socio-sanitarie dove i pazienti psichiatrici si trovano in condizione di “libertà vigilata” siano noti, controllabili, visitabili”, concludono Magi e Capano.

Chianciano Terme, al via il XIV Congresso Nazionale dei Radicali Italiani


Radicali Italiani campagna autofinanziamentoAl via a Chianciano il XIV Congresso di Radicali Italiani: quattro dense giornate di lavori che vedranno alternarsi sul palco ospiti istituzionali e non, e con la partecipazione straordinaria del giornalista e vignettista del Corsera Vincino che darà una mano per l’autofinanziamento del partito (disegnerà vignette che verranno messe in vendita). Molti gli ospiti presenti alle assise. Sabato pomeriggio salirà sul palco Raffaele Sollecito (autore del libro “Un passo fuori dalla notte”), uscito definitivamente dal caso Meredith dopo l’assoluzione della Cassazione. Nella stessa giornata verrà proiettato un video di Bruno Contrada con un breve intervento del suo avvocato Professor Andreana Esposito.

Titolo del congresso (si tiene al Centro Congressi Excelsior di Chianciano Terme) che si chiuderà domenica 1 novembre: “Per lo Stato di diritto democratico federalista laico – Contro le ragion di Stato, anche per il diritto umano alla conoscenza”. Ad aprire il congresso nel pomeriggio, la relazione del Segretario di Radicali Italiani Rita Bernardini e del tesoriere Valerio Federico. Sono poi previsti gli interventi dell’ambasciatore e già ministro degli Esteri Giulio Maria Terzi di Sant’Agata e del sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova. Nella giornata di sabato previsti inoltre gli interventi di: Francesco Seghetti, responsabile comunicazione e relazioni esterne Adapt; Marco Marazzi, rappresentante dei Federalisti europei e presidente di commonboarders.eu.; Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli Affari europei; Giuseppe Di Federico, professore emerito di Ordinamento giudiziario all’Università di Bologna Mario Baldassarri, economista, già vice ministro dell’Economia e delle Finanze. Nel pomeriggio di sabato salirà sul palco Riccardo Nencini, vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti. Il primo novembre interverranno tra gli altri Andrea Bernaudo, presidente di “SOS Partita Iva”, Massimo Brandimarte, ex presidente del Tribunale di Sorveglianza di Taranto.

http://www.ansa.it – 29 Ottobre 2015