Carcere di Castrovillari, per i Radicali è migliorato ma restano alcuni problemi da risolvere


Nell’ambito delle visite agli Istituti Penitenziari della Calabria predisposte dai Radicali Italiani ed autorizzate dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, ieri pomeriggio, una Delegazione composta da Emilio Enzo Quintieri e Valentina Anna Moretti, si è recata presso la Casa Circondariale di Castrovillari “Rosetta Sisca” ove è stata accolta dal Direttore Maria Luisa Mendicino, dal Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria Commissario Capo Carmine Di Giacomo e dai Funzionari Giuridico Pedagogici Maria Pia Patrizia Barbaro e Luigi Bloise, con i quali dopo un breve colloquio, ha visitato l’Istituto.

Nella Casa Circondariale di Castrovillari, al momento della visita, a fronte di una capienza regolamentare di 122 posti, vi erano ristrette 125 persone (20 donne), 16 delle quali straniere. Tra i detenuti anche 1 semilibero, fruitore di licenza premio ex Art. 52 O.P. ed 1 in permesso premio ex Art. 30 ter O.P. concesso dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza Silvana Ferriero. 3 detenuti svolgono attività di Antincendio Boschivo ex Art. 21 O.P. con il Parco Nazionale del Pollino e 4, appartenenti al Circuito Sex Offenders gestiscono il Canile nell’ambito del programma “Pet Terapy”.

La Delegazione di Radicali Italiani, all’esito del colloquio con i vertici dell’Istituto e della visita agli spazi detentivi, ha espresso soddisfazione per il progressivo e graduale miglioramento delle condizioni generali di detenzione. Infatti, recentemente, per quanto concerne la Sezione Femminile (in cui sono ristrette 20 detenute), è stata allestita ed aperta una Biblioteca con sala lettura, organizzata secondo le più moderne tecniche di catalogazione libraria (anche per il maschile ove sono stati ricatalogati 3500 testi, alcuni dei quali donati dalla Prefettura di Cosenza). E’ stato, altresì, organizzato un corso di orientamento per Assistenti Bibliotecari di 40 ore per 15 detenuti (5 donne e 10 uomini). Il tutto grazie alla collaborazione prestata all’Amministrazione Penitenziaria dal Club Soroptmist International Italia e dal CPIA “Valeria Solesin” di Cosenza. Inoltre, per quanto riguarda la Sezione Femminile, la Direzione dell’Istituto ha concesso la possibilità alle detenute di poter pranzare insieme tutti i giorni della settimana mentre prima ciò era consentito soltanto nei giorni festivi. Inoltre, proprio grazie alle continue sollecitazioni dei Radicali Italiani, puntualmente effettuate all’esito di ogni visita, l’Amministrazione Penitenziaria, si è finalmente decisa di rivedere l’organizzazione custodiale della Sezione Femminile. In breve tempo si passerà dalla tradizionale e rigorosa “custodia chiusa” alla più moderna “custodia aperta” con la sorveglianza dinamica. Sono già in corso i lavori propedeutici ad attivare il regime aperto. Altre iniziative, così come riferito dal Direttore Mendicino e dal Funzionario Responsabile dell’Area Giuridico Pedagogica Barbaro, saranno realizzate a breve.

Nel frattempo, sono state ultimate ed aperte, le aree verdi (una per il maschile ed una per il femminile) ed il campo sportivo polivalente, progettualità finanziate dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia. Nelle scorse settimane, proprio in una delle aree verdi, l’Amministrazione ha concesso ad un detenuto di poter svolgere un “colloquio” anche con il proprio cane, ormai sempre più riconosciuti come “familiari”, a tutti gli effetti. Per molto tempo le Carceri sono state considerate “off-limits” per i cani: nessun animale poteva fare il proprio ingresso dietro alle sbarre e non esisteva nessuna possibilità di contatto con i detenuti fino al termine della loro scarcerazione per espiazione di pena o per durata della custodia cautelare. Sono stati quasi completati i lavori di rifacimento di tutte le Sezioni Maschili, ivi compresi i locali doccia che sono ancora in comune, anche nella Sezione Femminile, che prima erano particolarmente degradati, come più volte denunciato dai Radicali.

Tuttavia, nell’Istituto, permangono delle criticità, relative alla carenza del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, alla carenza di autovetture per assicurare i numerosi servizi di istituto, alla mancanza di automazione dei vari cancelli per accedere alle Sezioni detentive ed all’assenza di locali per svolgere iniziative trattamentali e risocializzanti e manifestazioni di vario genere come un teatro o una sala polivalente. Per queste ragioni, la Delegazione di Radicali Italiani, solleciterà i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria, centrale e territoriale, ad attivarsi per quanto di competenza.

Radicali e Giuristi dell’Unical visitano la Casa Circondariale di Castrovillari. Domani visita al Carcere di Cosenza


Questa mattina una Delegazione di Studenti di Giurisprudenza dell’Università della Calabria che seguono il Corso di Diritto Penale del Prof. Mario Caterini, hanno fatto ingresso nella Casa Circondariale di Castrovillari “Rosetta Sisca” per una visita congiunta ai Radicali Italiani, autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia.

La Delegazione visitante era composta da Emilio Enzo Quintieri e Valentina Anna Moretti, esponenti dei Radicali Italiani, dal Prof. Mario Caterini, Docente di Diritto Penale dell’Università della Calabria e dai suoi Studenti Lucrezia Apa, Tiziana Bonanni, Giorgia Braganò, Fabio Carchidi, Federica D’Ippolito, Morena Gallo, Armando Gorgoglione, Antonia Levato ed Alessandra Pirillo.

Ad accogliere gli ospiti il Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria, Commissario Leonardo Gagliardi, il Vice Commissario Soccorsa Irianni, il Capo dell’Area Giuridico Pedagogica Maria Pia Patrizia Barbaro ed il Dirigente Penitenziario Maria Luisa Mendicino, Direttore della Casa Circondariale di Castrovillari.

Nell’Istituto, al momento della visita, erano presenti 142 detenuti di cui 18 donne, 32 dei quali stranieri di cui 4 donne, a fronte di una capienza regolamentare di 122 posti (20 in esubero) con le seguenti posizioni giuridiche: 30 giudicabili, 16 appellanti, 8 ricorrenti e 79 definitivi. 4 i detenuti ammessi al regime di semilibertà che fruiscono regolarmente di licenza. Vi erano anche 3 detenuti (1 donna) in permesso premio concesso dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza Silvana Ferriero.

All’interno della Casa Circondariale di Castrovillari, inoltre, sono presenti 15 detenuti tossicodipendenti, 40 con patologie psichiatriche ed 1 con disabilità motorie. 35 sono quelli che lavorano alle dipendenze dell’Amministrazione Penitenziaria, 11 quelli addetti ai lavori all’esterno e 2 assunti alle dipendenze dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza per le pulizie dei locali dell’Area Sanitaria. Nel corso del 2017 non vi sono stati suicidi ma solo un decesso di un detenuto per cause naturali. Si sono però verificati 4 atti di autolesionismo e 2 tentati suicidi. Non vi è stata alcuna aggressione nei confronti del personale dell’Amministrazione Penitenziaria.

La Delegazione ha molto apprezzato la disponibilità dei vertici della Casa Circondariale di Castrovillari: il Commissario Gagliardi ed il Vice Commissario Irianni hanno illustrato la situazione dell’Istituto ed i compiti e le funzioni che assolve il Corpo di Polizia Penitenziaria per il mantenimento della sicurezza intramuraria e per l’osservazione e trattamento mentre la Barbaro si è soffermata molto sul trattamento rieducativo spiegando l’attività svolta nell’Istituto propedeutica alla concessione dei benefici premiali e delle misure alternative alla detenzione previste dalla Legge Penitenziaria. Il Direttore Mendicino ha invece ringraziato la Delegazione per la gradita visita alla Casa Circondariale, complimentandosi con il Prof. Caterini per l’iniziativa portata avanti con i Radicali Italiani. Lunedì 15 maggio, tra l’altro, proprio grazie ai Radicali, dopo l’approvazione del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria, sarà stipulato un Protocollo di Intesa con la Confagricoltura di Cosenza presieduta da Fulvia Michela Caligiuri, per l’apertura di uno Sportello di Assistenza Fiscale e di Patronato all’interno dell’Istituto, a disposizione dei detenuti, del personale in servizio e delle rispettive famiglie.

Domani mattina, altra Delegazione di Studenti dell’Università della Calabria, con i radicali Quintieri e Moretti ed il Prof. Caterini, visiterà la Casa Circondariale di Cosenza “Sergio Cosmai” e sarà accolta dal Direttore dell’Istituto Filiberto Benevento, dal Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria, Commissario Davide Pietro Romano e dal Capo dell’Area Giuridico Pedagogica Brunella Scarcello.

Castrovillari, 1 milione di euro per la Casa Circondariale. I Radicali attendono ufficialità


delegazione-radicale-visitante-la-cc-di-castrovillariProbabilmente, dopo 17 anni, verranno adeguati i Reparti detentivi della Casa Circondariale di Castrovillari agli obblighi del “nuovo” Regolamento di Esecuzione Penitenziaria del 2000. Attendiamo solo la conferma ufficiale dal Dipartimento. Lo annuncia con soddisfazione Emilio Enzo Quintieri, esponente dei Radicali Italiani e capo della delegazione visitante autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia che, lo scorso 22 settembre, ha ispezionato l’Istituto di contrada Petrosa.

La Delegazione Radicale, stante l’assenza del Direttore Maria Luisa Mendicino, è stata ricevuta dal Commissario Leonardo Gagliardi, Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria e dalla Funzionaria Giuridico Pedagogica Maria Pia Barbaro, Responsabile dell’Area Trattamentale, era composta anche da Valentina Moretti, Manuel Pisani, dalla criminologa Maria Ferraro e da Shyama Bokkory, Presidente dell’Associazione Alone Cosenza Onlus. Dopo un breve colloquio con gli Educatori che hanno informato la Delegazione illustrando, nel dettaglio, tutte le attività svolte nell’Istituto, sono stati visitati i locali per le attività trattamentali (aule scolastiche, biblioteca, cappella, cucina, sale colloquio, etc.) nonché tutti gli spazi detentivi maschili e femminili.

Al momento della visita i detenuti presenti erano 124 a fronte di una capienza di 122 posti (80 italiani, 44 stranieri, 18 donne). C’era anche un detenuto sottoposto, all’interno della sua camera detentiva, al regime della sorveglianza particolare previsto dall’Art. 14 bis dell’Ordinamento Penitenziario che impone varie limitazioni e restrizioni alcune delle quali (come quella relativa al divieto di possedere la televisione o il fornello) sono ritenute illegittime dalla Delegazione poiché non strettamente necessarie per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza interna. Inoltre, tra la popolazione detenuta, vi sono da segnalare : 20 tossicodipendenti, seguiti dal Sert dell’Asp di Castrovillari, 20 detenuti con patologie psichiatriche ed 1 con disabilità motoria. Vi sono anche 21 lavoranti alle dipendenze dell’Amministrazione Penitenziaria (manutenzione fabbricati, porta vitto, spesino, scopino, etc.), 2 lavoranti assunti dall’Asp di Castrovillari per la pulizia dei vari Reparti dell’Area Sanitaria (1 nell’Area Sanitaria e negli Ambulatori del Padiglione maschile ed una nel Padiglione femminile), 2 semiliberi che lavorano alle dipendenze di datori di lavoro esterni ed altri 10 lavoranti in Art. 21 (3 dei quali all’interno degli spazi detentivi e 7 all’esterno dell’intercinta).

CC CastrovillariL’attività di vigilanza sull’Istituto che è dedicato alla Vigilatrice penitenziaria calabrese Rosetta Sisca, morta coraggiosamente nel 1989 nella Casa Circondariale “Le Vallette” di Torino nel disperato tentativo di mettere in salvo alcune detenute da un vasto incendio sviluppatosi nella Sezione Femminile, è assicurata dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza Silvana Ferriero.

Nonostante vi siano numerosi detenuti stranieri (44), molti dei quali provenienti dalla Romania, dal Senegal, dal Marocco, dall’Egitto e dall’Albania, nell’Istituto non vi è un Mediatore Culturale. Ma anche tale problematica dovrebbe essere risolta a breve.

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, come sostenuto dall’esponente radicale Quintieri, avrebbe assegnato alla Direzione Generale del Personale e delle Risorse del Dap 1 milione di euro per l’adeguamento dei Reparti detentivi della Casa Circondariale di Castrovillari ai dettami del Decreto del Presidente della Repubblica n. 230/2000. Con questo finanziamento, proveniente dai Fondi per l’Edilizia Penitenziaria, Programma Annuale 2017, Capitolo di Bilancio 7300, 5 Piano Gestionale, verranno ristrutturate le Sezioni e, più precisamente, le 119 camere detentive sistemandovi all’interno la doccia che, attualmente, si trova in locali comuni fatiscenti ed indecorosi, più volte denunciati dai Radicali nell’ambito delle visite ispettive effettuate negli ultimi tempi.

Nei prossimi giorni, come preventivato, saranno effettuate ulteriori ispezioni nella Casa Circondariale di Locri e nella Casa di Reclusione “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, entrambe in Provincia di Reggio Calabria.