Garante dei Detenuti, il Consiglio Regionale della Calabria esamina due proposte di Legge


La Prima Commissione “Affari istituzionali, Affari Generali e normativa elettorale”, presieduta dal Consigliere Regionale Franco Sergio venerdì scorso 28 aprile ha esaminato le due Proposte di Legge: la prima (n. 34/10^) a firma del Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto e la seconda (221/10^) d’iniziativa del Presidente della stessa Commissione, Franco Sergio, finalizzate all’istituzione del Garante Regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale e dell’Osservatorio Regionale per le Politiche Penitenziarie.

«La figura del Garante – ha spiegato Sergio – risulta essere un riferimento diretto per tutti coloro che si trovano, per ragioni di giustizia, limitati nella libertà personale. Quindi, figura di mediazione dotata di autorevolezza istituzionale, autonoma sia rispetto all’amministrazione penitenziaria che a quella giudiziaria, indipendente, in grado d’intervenire, di propria iniziativa, ovvero su richiesta, per migliorare le condizioni detentive e per consentire all’interno delle stesse strutture, l’esercizio dei diritti essenziali dell’uomo (vita, dignità, salute, religione, famiglia, istruzione, formazione, lavoro e risocializzazione). Allo stesso tempo – ha sottolineato il presidente della Commissione – il Garante deve svolgere un ruolo di promozione, di stimolo, e di diffusione culturale del rispetto e della tutela dei diritti. Tale figura assume ancor più valore in considerazione sia del sovraffollamento certificato in molti degli istituti penitenziari calabresi, che in virtù dell’alta percentuale di immigrati che renderebbe necessaria l’introduzione della figura del mediatore culturale, capace di interagire sia all’interno delle carceri che all’esterno nelle relazioni interistituzionali».

In relazione alle due proposte normative sono stati acquisiti i contributi, corredati da specifica documentazione, dell’Avvocato Gianpaolo Catanzariti, Referente territoriale dell’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali Italiane e del dott. Emilio Enzo Quintieri, attivista per i diritti dei detenuti del Movimento Nazionale Radicali Italiani. Nel fornire alcune indicazioni integrative, entrambi hanno espresso «apprezzamento per l’intervento normativo, auspicando tempi celeri di trattazione ed approvazione di un testo unificato». Quintieri, a nome dei Radicali Italiani, ha proposto di adottare come “testo base” la proposta di legge d’iniziativa del Consigliere Sergio con alcune piccole modifiche migliorative che la Commissione Consiliare terrà in debita considerazione.

E’ intervenuta la dott.ssa Federica Roccisano, Assessore Regionale alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili che ha ringraziato il Presidente Sergio per l’invito. Ritengo assolutamente condivisibile e necessaria l’iniziativa legislativa che andrebbe, dichiara, a colmare un grande vuoto. Il ruolo del Garante è fondamentale per consentire l’inclusione sociale di parte della società che viene erroneamente considerata scollata dal contesto sociale. La Regione Calabria, che risulta essere tra le ultime a legiferare in tale ambito, ha la possibilità, a questo punto, di fare tesoro delle esperienze delle altre Regioni e pervenire all’approvazione di una legge efficace.

Dopo l’Assessore Roccisano, è intervenuto il Consigliere Regionale Mario Magno (Misto) il quale ha posto l’accento sulla situazione emergenziale del sovraffollamento delle carceri e dei disagi correlati anche per gli operatori penitenziari. Le proposte di legge in discussione vanno nella stessa direzione e sarebbe auspicabile – ha dichiarato Magno – la loro unificazione, tenendo anche conto delle risultanze dell’odierna audizione. Andrebbero individuati anche gli strumenti per consentire al Garante l’espletamento del proprio ruolo ed azioni mirate all’interno della programmazione. Importante riservare la giusta attenzione agli immigrati ed agli immigrati nelle Carceri in particolare. L’iniziativa legislativa in discussione è una dimostrazione di grande maturità del Consiglio Regionale. Esprimo apprezzamento – ha concluso il Consigliere Regionale Mario Magno – per le proposte di legge n. 34/10^ e 221/10^ con le quali si avvia un iter importante per consentire anche alla Regione Calabria di dotarsi di tale figura nel contesto di problematiche rilevanti delle carceri calabresi sia dal punto di vista strutturale che delle condizioni umane dei detenuti nonché delle difficoltà che incontra quotidianamente il personale di custodia. Importanti sono stati i contributi forniti, nel corso dei lavori della Prima Commissione, dall’Avvocato Catanzariti e dal dott. Quintieri dei quali ho apprezzato i contenuti”.

Successivamente ha preso la parola il Consigliere Regionale Arturo Bova (Democratici Progressisti) il quale concorda sulla necessità di pervenire al più presto all’approvazione di una norma che garantisca il diritto ai detenuti ad una civile permanenza all’interno delle Carceri. Ricorda che l’Italia è stata richiamata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per la violazione dei diritti umani proprio a causa del sovraffollamento delle Carceri e sottolinea che la condizione di questi ultimi è il vero biglietto da visita del livello di civiltà di un Paese. Il Consigliere Bova ha auspicato che, prima dell’estate, la Calabria possa avere il Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti, invitando il Presidente Sergio, ad accelerare i lavori della Commissione per portare il testo all’approvazione dell’Assemblea.

Ha concluso i lavori il Presidente Franco Sergio che ha ringraziato gli intervenuti, rassicurando sulla celerità con cui si procederà al coordinamento dei due articolati normativi nonché alla stesura di un testo unificato con l’obiettivo di sottoporlo al più presto al vaglio del Consiglio Regionale per la definitiva approvazione.

I Commissione del Consiglio Regionale della Calabria – seduta del 28/04/2017 (clicca per leggere)

Dossier – Esame abbinato Pdl 221 e 34 (clicca per leggere)

Audizione Quintieri Emilio – Radicali Italiani (clicca per leggere)

Garante dei Diritti dei Detenuti, il Consiglio Regionale della Calabria audisce il Radicale Quintieri


E’ prevista per domani mattina, alle ore 11,30, presso l’Aula delle Commissioni del Consiglio Regionale della Calabria, l’audizione di Emilio Enzo Quintieri, attivista per i diritti dei detenuti del Movimento Nazionale dei Radicali Italiani. L’esponente radicale calabrese, capo della Delegazione visitante gli Istituti Penitenziari autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, sarà audito dalla Prima Commissione Consiliare “Affari Istituzionali, Affari Generali e normativa elettorale” presieduta dal Consigliere Regionale Franco Sergio (Oliverio Presidente) e composta dai Consiglieri Regionali Michelangelo Mirabello (Partito Democratico), Arturo Bova (Democratici Progressisti), Sinibaldo Esposito (Nuovo Centro Destra), Mario Magno (Misto) e Flora Sculco (Calabria in rete). Alla seduta della Commissione è stato invitato l’Assessore alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili della Regione Calabria Federica Roccisano ed il Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali dell’Ente Regionale.

L’audizione verterà sull’esame abbinato della Proposta di Legge n. 34/10^ di iniziativa del Consigliere Nicola Irto recante: “Istituzione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale”, presentata il 13 maggio 2015, e della Proposta di Legge n. 221/10^ di iniziativa del Consigliere Franco Sergio recante: “Istituzione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale e dell’Osservatorio Regionale per le Politiche Penitenziarie”, presentata il 21 marzo 2017.

Oltre a Quintieri, già membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, la Prima Commissione del Consiglio Regionale della Calabria, procederà all’audizione dell’Avvocato Gianpaolo Catanzariti del Foro di Reggio Calabria, Referente dell’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali Italiane.

La Regione Calabria insieme alla Liguria ed alla Basilicata – afferma l’esponente radicale Quintieri – è una delle pochissime Regioni d’Italia a non aver istituito il Garante dei Diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Occorre, dunque, che al più presto venga istituito questo organo di garanzia, indipendente, non giurisdizionale, che ha la funzione di vigilare su tutte le forme di privazione della libertà, dagli Istituti Penitenziari, alla custodia nei luoghi di Polizia, alla permanenza nei Centri di Identificazione ed Espulsione, alle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, ai Trattamenti Sanitari Obbligatori. Anche perché, conclude Quintieri, sul territorio della Regione Calabria, contrariamente a quel che avviene nel resto del Paese, non vi sono nemmeno Garanti Provinciali, Comunali o Metropolitani, fatta eccezione per il Comune di Reggio Calabria ove è stato istituito nel 2006, che possano visitare, senza autorizzazione, gli Istituti Penitenziari per adulti e per minori, le strutture sanitarie destinate ad accogliere le persone sottoposte a misure di sicurezza detentive, le comunità terapeutiche e di accoglienza e le strutture pubbliche e private dove si trovano le persone sottoposte a misure alternative o alla misura cautelare degli arresti domiciliari nonché le camere di sicurezza delle Forze di Polizia ed ogni altro locale adibito o comunque funzionale alle esigenze restrittive e, quindi, vigilare affinché l’esecuzione della custodia delle persone detenute o private della libertà sia conforme ai principi ed alle norme nazionali ed internazionali.

Dossier – Esame abbinato Pdl 221 e 34 (clicca per leggere)

Castrovillari, Radicali in visita al Carcere “Rosetta Sisca” per la vigilia di Natale


carcere-castrovillariGiovedì 24 dicembre, Vigilia del Santo Natale, una Delegazione dei Radicali composta da Giuseppe Candido, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Enzo Quintieri e Gaetano Massenzo, effettuerà una visita alla Casa Circondariale di Castrovillari “Rosetta Sisca”.

La visita è stata autorizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia guidato dal Dott. Santi Consolo grazie all’interessamento dell’Onorevole Rita Bernardini, già Segretario Nazionale dei Radicali Italiani.

L’Istituto Penitenziario di Castrovillari sito in Località Petrosa, ultimato nel 1984 ed entrato in funzione solo nel 1995, ha una capienza regolamentare di 122 posti. All’interno dello stesso, al momento, vi sono ristretti 102 detenuti (29 stranieri), tutti appartenenti al Circuito della Media Sicurezza. Vi è anche una Sezione Femminile che ospita 15 detenute.

I Radicali calabresi, oltre a far visita al Penitenziario del Pollino, effettueranno altre visite in quasi tutte le Carceri della Calabria nonché all’Istituto Penitenziario Minorile di Catanzaro. Durante le visite ai Penitenziari della Provincia di Reggio Calabria gli esponenti del Partito Radicale saranno affiancati dagli Avvocati Gianpaolo Catanzariti, Giuseppe MazzaCaterina Anna Siclari della Camera Penale di Reggio Calabria e dagli Avvocati Sabrina Mannarino e Carmine Curatolo della Camera Penale di Paola durante la visita alla Casa Circondariale di Paola sul Tirreno Cosentino.

CALENDARIO DELLE VISITE AGLI ISTITUTI PENITENZIARI DELLA CALABRIA

Giovedì 24 Dicembre 2015 ore 9,00 – Casa Circondariale di Castrovillari (Cosenza)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Ernesto BIONDI, Claudio SCALDAFERRI, Emilio Enzo QUINTIERI e Gaetano MASSENZO.

Sabato 26 Dicembre 2015 ore 9,00 – Casa Circondariale di Palmi (Reggio Calabria)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Gianpaolo CATANZARITI.

Sabato 26 Dicembre 2015 ore 14,30 – Casa Circondariale di Vibo Valentia (Vibo Valentia)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA.

Domenica 27 Dicembre 2015 ore 9,00 – Casa Circondariale di Reggio Calabria (Reggio Calabria)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Gianpaolo CATANZARITI, Giuseppe MAZZA, Gernando MARASCO.

Domenica 27 Dicembre 2015 ore 14,00 – Casa Circondariale di Arghillà (Reggio Calabria)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Gianpaolo CATANZARITI, Giuseppe MAZZA, Gernando MARASCO.

Martedì 29 Dicembre 2015 ore 9,00 – Casa Circondariale di Catanzaro (Catanzaro)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Antonio GIGLIO, Emilio Enzo QUINTIERI.

Martedì 29 Dicembre 2015 ore 14,00 – Istituto Penitenziario Minorile di Catanzaro (Catanzaro)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Antonio GIGLIO, Emilio Enzo QUINTIERI.

Mercoledì 30 Dicembre 2015 ore 9,00 – Casa Circondariale di Crotone (Crotone)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA.

Venerdì 01 Gennaio 2016 ore 9,00 – Casa Circondariale di Rossano (Cosenza)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Emilio Enzo QUINTIERI e Gaetano MASSENZO.

Sabato 02 Gennaio 2016 ore 9,00 – Casa Circondariale di Locri (Reggio Calabria)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Caterina Anna SICLARI, Gianpaolo CATANZARITI.

Domenica 03 Gennaio 2016 ore 9,00 – Casa Circondariale di Paola (Cosenza)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Ernesto BIONDI, Claudio SCALDAFERRI, Emilio Enzo QUINTIERI, Sabrina MANNARINO, Carmine CURATOLO.

Domenica 03 Gennaio 2016 ore 14,00 – Casa Circondariale di Cosenza (Cosenza)

Delegazione visitante : Giuseppe CANDIDO, Rocco RUFFA, Ernesto BIONDI, Claudio SCALDAFERRI, Emilio Enzo QUINTIERI, Gaetano MASSENZO e Valentina MORETTI.