Poliziotto Penitenziario salva la vita alla figlia di una detenuta ristretta nell’Icam di Milano


Neonata ristretta con la mamma detenuta nell’Istituto a Custodia Attenuata per Detenute Madri di Milano rischia di morire, salvata grazie all’intervento di un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria.

“Sotto le nostre divise, c’è sempre il cuore di un essere umano. Prima di essere agenti di Polizia Penitenziaria siamo uomini” ha detto l’Assistente Capo Rinaldo Ruggiano in servizio presso l’Icam di Milano, struttura penitenziaria dipendente dalla Casa Circondariale di Milano San Vittore.

Se non fosse stato per l’Assistente Capo Ruggiano la bambina sarebbe morta. Non appena ha sentito le urla della madre disperata perché la piccola aveva la febbre alta e non respirava più, si è recato alla sua cella e vedendola cianotica, l’ha presa in braccio, l’ha portata fuori dall’Istituto e si è precipitato di corsa, a piedi, presso il più vicino Pronto Soccorso dell’Ospedale “Macedonia Melloni”.

Fortunatamente il Poliziotto Penitenziario è arrivato giusto in tempo perchè i sanitari strappassero la bambina alla morte. Presa in consegna, è stata subito posta in iperventilazione e non riporterà alcuna conseguenza.

Complimenti all’Assistente Capo di Polizia Penitenziaria Rinaldo Ruggiano per il suo immediato, straordinario e coraggioso intervento. Mi auguro che l’Amministrazione Penitenziaria provveda subito a premiarlo con la ricompensa dell’encomio solenne.

Emilio Enzo Quintieri

già Consigliere Nazionale Radicali Italiani