Radicali e Camere Penali in visita alle Case Circondariali di Paola e di Cosenza


Carcere di PaolaProseguono le visite dei Radicali in tutti gli Istituti Penitenziari della Calabria. Nella giornata di domani, domenica 3 gennaio 2016, una delegazione del Partito Radicale composta da Giuseppe Candido, Rocco Ruffa, Emilio Enzo Quintieri, Claudio Scaldaferri, Ernesto Biondi e dagli Avvocati Sabrina Mannarino e Carmine Curatolo, questi ultimi in rappresentanza della locale Camera Penale di Paola – aderente all’Unione delle Camere Penali Italiane (Ucpi), visiterà nella mattinata la Casa Circondariale di Paola sita in C.da Deuda sul Tirreno Cosentino. Nel pomeriggio, invece, la delegazione radicale composta anche da Gaetano Massenzo e Valentina Moretti, visiterà la Casa Circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza sita in Via Giacomo Mancini.

Entrambe le visite, su richiesta dell’On. Rita Bernardini, già Deputato e Segretario di Radicali Italiani, sono state autorizzate dal Dott. Santi Consolo, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. Durante le visite ai predetti Istituti Penitenziari saranno verificate le condizioni di detenzione ed il trattamento praticato dall’Amministrazione Penitenziaria nei confronti di tutte le persone private della libertà.

Nei giorni scorsi i Radicali hanno effettuato ulteriori visite alle Carceri di Rossano, Castrovillari, Locri, Catanzaro, Crotone, Palmi, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Martedì 5 gennaio si recheranno presso la Casa di Reclusione “Luigi Daga” di Laureana di Borrello in Provincia di Reggio Calabria.

Visita dei Radicali al Carcere di Sondrio con i Senatori Del Barba e Della Vedova


Carcere di SondrioAll’interno delle iniziative promosse dal Partito Radicale per il Capodanno del 2016 (Marco Pannella e Rita Bernardini sono stati ieri sera al carcere di Rebibbia e stamane in quello di Regina Coeli a Roma, con -fra gli altri- il Vicepresidente della Camera Roberto Giacchetti), una delegazione di Radicali Sondrio composta da Claudia Osmetti e Giovanni Sansi ha partecipato mercoledì 30 dicembre 2015 a una visita ispettiva alla casa circondariale di Sondrio, in via Caimi. Erano presenti anche il senatore Pd Mauro Del Barba e il sottosegretario agli Affari esteri Benedetto Della Vedova. A seguire si è svolto un incontro con il garante comunale dei diritti delle persone limitate nella libertà personale, Francesco Racchetti.

“Abbiamo riscontrato una situazione di sovraffollamento sostanziale: a fronte dell’ultima relazione datata aprile 2015 del garante dei detenuti di Sondrio, infatti, al 20 dicembre 2015 nel carcere di via Caimi risultano 35 persone detenute (più una in permesso) contro una capienza regolamentare di 27 posti”, commenta Claudia Osmetti di Radicali Sondrio e membro del Comitato nazionale di Radicali italiani. “Certo una condizione migliorata rispetto alla presenza di oltre 60 detenuti di tre anni fa, ma sicuramente non ottimale.

La struttura è antiquata: i servizi igienici sono fatiscenti, la sala computer (ristrutturata di recente) non è attrezzata, ci sono solo un paio di pc nella biblioteca. La maggior parte dei detenuti è straniera, motivo per cui una volta a settimana viene organizzato un corso di lingua italiana. Sono state fatte delle migliorie, come il parquet nuovo nella palestra, ma gli attrezzi sono ancora vecchi. Anche la sala colloqui è stata ristrutturata, ora è presente anche una sala adiacente per le visite famigliari”.

“Che il carcere di Sondrio sia una struttura piccola e con problemi tutto sommato più contenuti rispetto alle grandi realtà carcerarie del resto del Paese non è una scusante”, conclude Osmetti: “Bisogna ricordare che il diritto a una vita dignitosa dell’ultimo dei carcerati, anche in Valtellina, è il diritto a una vita dignitosa di tutti”. Nel corso della visita è stato richiesto agli agenti della polizia penitenziaria di compilare il questionario del Partito Radicale sullo stato effettivo della condizione carceraria sondriese: sarà cura di Radicali Sondrio rendere noti i dati non appena disponibili.

Alessia Bergamini

http://www.ilgiorno.it – 31 Dicembre 2015

Castrovillari, Radicali in visita al Carcere : niente sovraffollamento ma restano criticità


Radicali CastrovillariIl carcere di Castrovillari sotto la lente ispettiva del Partito Radicale nel consueto tour di visite alle strutture detentive italiane che si svolge nel periodo delle festività natalizie e di fine anno. Attraverso l’autorizzazione chiesta al Dap – attraverso la dirigente radicale Rita Bernardini – e concessa dal capo Santi Consolo, gli attivisti del partito di Marco Pannella, Giuseppe Candido, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Giuseppe Scaldaferri, Emilio Enzo Quintieri, Gaetano Massenzo il 24 dicembre scorso si sono recati in visita presso la struttura di detenzione di Castrovillari. Accolti dal vice comandante Carmine Di Giacomo i Radicali hanno preso visione di una struttura che dal punto di vista del sovraffollamento non presenta elementi di criticità avendo al suo interno 93 detenuti sui 122 posti disponibili, alloggiati nei quattro bracci presenti nella struttura penitenziaria e suddivisi in una popolazione che vede in prevalenza uomini (81) rispetto alle donne (12).

La nota di criticità rispetto a quanto visionato – per come riferisce Giuseppe Candido a Radio Radicale – è la «situazione delle docce» che presentano condizioni «vergognose». I soffitti sono «verde muffa» per quanto riguarda gli uomini, mentre nel braccio delle donne mancano addirittura le mattonelle alle pareti delle docce rendendo gli ambienti carichi di «muffe che non fanno bene alla salute». Definita «precaria» anche la condizione dell’acqua calda che «arriva solo nelle sezioni femminili» mentre gli uomini sono costretti a lavarsi, soprattutto ora che è inverno, con acqua fredda. Carente anche l’organico degli educatori. Solo due ne sarebbero assegnati alla struttura detentiva diretta dal reggente Maria Luisa Mendicino. Così come limitata la possibilità di fare attività motoria per i detenuti nelle otto ore in cui gli è permesso di vivere fuori dalla cella di detenzione. Nella sala socialità non è presente nessun macchinario per compiere attività motorie ed il campetto esterno si può usare solo quando non piove. Per fortuna il Ministero della Pubblica Istruzione ha attivato corsi scolastici che coinvolgono alcuni detenuti, i quali hanno a disposizione anche una biblioteca. L’occasione della visita nelle carceri è una delle attività che i Radicali compiono proprio per continuare a «verificare se sussistono le condizioni di detenzione oppure se ci sono situazioni in cui si sfiorano i trattamenti inumani». Dopo le parole di Papa Francesco che ha lanciato un appello sull’amnistia il Partito dei radicali con Marco Pannella ha sottolineato come il provvedimento sia stato richiesto da tempo come «provvedimento strutturale affinché si possa fare una riforma seria della giustizia». Le visite dei Radicali in questi giorni interesseranno anche il carcere di Crotone, oggi 30 dicembre, ed il 1 gennaio 2016 quello di Rossano. Il giorno dopo saranno a Locri ed il 3 a Cosenza.

Vincenzo Alvaro

http://www.abmreport.it – 30 Dicembre 2015

Intervista di Radio Radicale a Giuseppe Candido sulla visita alla CC di Castrovillari (clicca per ascoltare)