Giustizia: Anm; ok a superamento degli Opg, ma niente forzature sulla pericolosità sociale


ospedale-psichiatrico“Piena condivisione” della legge che prevede la sostituzione degli attuali ospedali psichiatrici giudiziari – “il cui complessivo sistema non appare in linea con le esigenze di cura e con i principi di rispetto della dignità degli internati” – con le cosiddette “Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza” (Rems), ma evitare “forzature e incrinature di fondamentali categorie”, come quella della pericolosità sociale, “senza una generale e meditata rivisitazione della materia”.

Così l’Associazione nazionale magistrati, con il Coordinamento dei magistrati di sorveglianza (Conams), interviene nel dibattito sugli Opg.

In particolare, le toghe esprimono “perplessità e preoccupazioni” su un punto del testo approvato dal Parlamento che ha ripercussioni in merito al giudizio di pericolosità sociale che “potrà pertanto essere desunto esclusivamente dalle qualità soggettive della persona”, tra cui “le sole condizioni biologiche, caratteriali e di salute psichica del soggetto” e “non anche da quelle di vita individuale, familiare e sociale”.

In tal modo, rilevano Anm e Conams, “la pericolosità sociale sarà legata in definitiva solo alla malattia”. I magistrati, dunque, auspicano la “piena attuazione” della legge, il “rapido completamento delle Rems sull’intero territorio senza ulteriori rinvii”, e, nel contempo, “l’avvio di una seria riflessione per una revisione complessiva della materia”, anche sugli “istituti dell’imputabilità e della pericolosità sociale, senza affrettate, riduttive e regressive reinterpretazioni che rispondono – concludono Anm e Conams – più a impulsi contingenti che a una sana logica sistematica”.

Ferri: no allarmismo su Opg, internati non abbandonati

“Sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari non bisogna fare allarmismo: gli internati non saranno abbandonati, ma verranno affidati a delle strutture sanitarie idonee e il giudice potrà applicare misure di sicurezza non detentive come la libertà vigilata, per cui questi soggetti resteranno controllati”. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, commentando l’allarme lanciato dal giudice di Roma Paola Di Nicola su una disposizione della legge sul superamento degli Opg.

Secondo il giudice Di Nicola, un comma della legge costringerebbe i giudici a revocare le misure di sicurezza per gli internati pericolosi che abbiano superato il limite massimo della pena con l’effetto di liberare dei soggetti socialmente pericolosi. “Si tratta di una polemica sterile – ha aggiunto Ferri a margine di un convegno sulla sentenza Torreggiani nel carcere di Rebibbia – questi soggetti non saranno abbandonati e potranno completare la loro terapia in strutture più adeguate degli Opg. Si tratta di un principio di civiltà che siamo riusciti ad affermare, per la prima volta, dopo anni e anni di discussioni. Mi dispiace che ad aver lanciato l’allarme sia stato un magistrato. Non c’è alcun motivo per farlo perché ci sarà una collaborazione con le strutture sanitarie che accoglieranno questi soggetti”.

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