La vergogna delle nostre Carceri, una situazione non più tollerabile


Cella Carcere ItaliaLa dignità di una nazione si evidenzia sia nei suoi metodi di contrasto della criminalità, ma soprattutto nel modo in cui affronta la riabilitazione di chi ha commesso un reato. Il sovraffollamento delle carceri impone da tempo di approvare norme in tal senso che permettono di dare una efficace risposta a quelle situazioni non più tollerabili non solo da parte di chi é costretto a vivere nelle nostre carceri, di chi sconta una pena.

Il diritto ad una dignità dei detenuti è dovuto unitamente ad un diritto alla vivibilità degli stessi in una struttura carceraria, tali diritti sono al pari di quei doveri del detenuto ovvero scontare la pena. Ma non devono essere tali diritti che impongono soluzioni ipso facto ad un grave problema di antica data, lo è anche unitamente la nostra coscienza e la nostra civiltà.

L’emergenza carceraria si è fatta persino più incombente in ragione della reiterata condanna ai danni del nostro Paese da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ma di certo non deve essere questa la motivazione per la quale si deve intervenire per l’alleggerimento del sistema penitenziario nostrano.

Intervenire per evitare una condanna, perché ce lo chiede con insistenza l’Eurozona è vergognoso, si deve intervenire in primis per civiltà, per umanità verso chi sta ripagando un delitto con la pena ovvero la reclusione, questo è doveroso. Non può esserci credibilità nella stessa riabilitazione carceraria del detenuto ovvero la pena se le condizioni di detenzione di tale riabilitazione non sono dignitose.

Dispositivi di decarcerizzazione con riguardo esclusivo a quei soggetti considerati di non elevata pericolosità sono già in atto ma non bastano. La diminuzione dei flussi in entrata con pene alternative alla carcerazione unitamente all’aumento dei flussi in uscita per periodi di bonus legati alla carcerazione e per buona condotta é una soluzione per diminuire di parecchie migliaia i detenuti nelle nostre carceri ma non basta.

La credibilità, l’affidabilità di una Nazione non è solo quello spread e quel rating di letterine delle agenzie, essa è costituita anche dal suo sistema carcerario ed ancor prima dal sistema legislativo normativo di quelle pene che devono essere a riscatto di un delitto. La nostra immagine agli occhi di quell’Eurozona che tanto ci osserva ed alla quale risulta doveroso equipararci con quelle regole comuni di Euro civiltà impone oggi una scelta dovuta ma non perchè lo impone la legge, non per le sanzioni della Corte Europea, ma per rendere onore alla nostra Nazione, a noi stessi.

di Antonello Laiso

http://www.lopinionista.it, 6 maggio 2014

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...