Giustizia, audizione di Tamburino (Dap) al Copasir : il “Protocollo Farfalla” non esiste


Immagine

Non c’è alcun “Protocollo farfalla”. Né ci sono rapporti o evidenze cartacee che dimostrino l’esistenza del presunto documento riservato che avrebbe legato il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al Sisde, tanto da prevedere la possibilità, da parte di agenti dei Servizi segreti, di incontrare i detenuti sottoposti a regime di 41 bis, senza lasciare alcuna traccia della propria visita nelle carceri. È quanto avrebbe assicurato il Capo del Dap, Giovanni Tamburino, nel corso della sua audizione di ieri mattina al Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir).

In due anni, ha spiegato Tamburino secondo quanto riferiscono fonti qualificate di palazzo San Macuto, si sono registrati circa 20 casi in cui dal Comparto Intelligence sono arrivate al Dap richieste di informazioni su alcuni detenuti. Dopo la legge 124 del 3 agosto 2007, che ha riformato il sistema del Comparto Intelligence, nel 2010 è stata firmata una convenzione tra Dap ed Aisi (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna), che regola lo scambio di informazioni tra le due amministrazioni sui detenuti.

La convenzione stabilisce che gli 007 non possono incontrare direttamente i detenuti né piazzare microspie in carcere o fare altre operazioni intelligence, ma devono rivolgersi al vertice del Dap per avere informazioni sulle persone detenute in relazione agli accertamenti di loro interesse. Nel rispetto del proprio ruolo istituzionale e delle competenze – riferiscono le stesse fonti – il capo del Dap avrebbe comunque sottolineato come la magistratura stia indagando sulla vicenda del “Protocollo farfalla” per verificare l’esistenza di eventuali procedure illegali.

Non ci sono situazioni di allarme

Nelle 205 strutture penitenziarie italiane non ci sono situazioni di particolare allarme. È quanto avrebbe assicurato il capo del Dap, Giovanni Tamburino, nel corso della sua audizione di ieri mattina al Copasir. Al Comitato di palazzo San Macuto, Tamburino ha riferito anche i dati su sovraffollamento e suicidi in carcere. Il numero dei detenuti presenti nelle carceri è di 60.167 persone, mentre la capienza regolamentare complessiva è di 48.309 posti detentivi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...